Piemonte Viognier “Bisou” DOC 2023
€25.00
Vino delizioso che si presenta con una veste dal colore giallo dorato e con un interessante bouquet di frutta candita, pesca e albicocca, fiori di tiglio e miele. Al palato è fresco ed elegante ma anche rotondo e complesso.
5 disponibili
La storia dell’azienda Ferraris Agricola cominciò quando il bisnonno Luigi emigrò in America e trovò l’oro durante la “Golden Rush” in California. Grazie ai proventi, la bisnonna Teresa, che era rimasta in Italia, ebbe la possibilità di realizzare i propri sogni. Nel 1921 acquistò la casa, a Castagnole Monferrato, in Via al Castello, sede della prima cantina Ferraris. A distanza di due anni, il nonno Martino comprò il “Casot”, un casolare rurale nel mezzo di un appezzamento di 40.000 mq dove oggi sorge uno dei vigneti più rappresentativi dell’Azienda. La produzione di vino rimase però una passione e mai lavoro. Così, per decenni, l’uva fu conferita alla Cooperativa Sociale del paese. Nel 1999, dopo il diploma in Agraria, Luca Ferraris si insedia in azienda, ripartendo da quanto, a inizio secolo, era stato fatto dal nonno Martino. Per la prima volta, Luca Ferraris si prende cura della filiera del Ruchè. Fu infatti il primo, sul territorio, ad effettuare i diradamenti delle uve per aumentarne la qualità e a impostare l’azienda esclusivamente per la produzione di vino in bottiglia e di alto livello. Nello stesso tempo, Luca Ferraris inizia a diffondere, oltre i confini Piemontesi, la qualità del Ruchè. Le 10.000 bottiglie prodotte nel 2000 diventano 60.000 nel 2003 grazie alla partnership tra Ferraris Agricola e Randall Grahm della già famosa Bonny Doon Vineyard (California). La nuova cantina di Ferraris Agricola è stata costruita in tempo record nel 2009 ed è stata ultimata il 31 agosto. Il passaggio dalla sede storica è stato obbligato dall’aumento dei volumi e di bottiglie prodotte. La nuova struttura si sviluppa su 1000 metri quadrati per 3 piani: in quello interrato si trova la barricaia per l’affinamento, così da mantenere la temperatura costante ma in modo naturale. Al piano terra si svolge tutta la produzione: dalla vinificazione all’imbottigliamento. Sempre al piano terra, si trovano gli uffici: cervello dell’azienda dove il team si riunisce per discutere e creare tutte strategie aziendali, dalla produzione al marketing. Sopra questi ultimi è stata costruita la sala di degustazione, così da avere una visione complessiva e trasparente di tutta la filiera. Nel 2010, la cantina storica, quella acquistata da bisnonna Teresa, per volontà di Luca Ferraris, viene trasformata nel museo storico di famiglia. Un atto per onorare il nonno Martino e per mettere al centro la storia del Ruchè e di un territorio vitivinicolo. L’attività di ristrutturazione viene svolta rispettando l’architettura storica. Il Museo preserva infatti gli archi di antichi mattoni semplicemente appoggiati su pareti di tufo. All’interno del museo, oltre agli attrezzi storici del mestiere, si trova uno spettacolare “infernot” scavato a mano nel tufo. Quest’ultimo fa parte di quella serie di infernot che, insieme agli splendidi vigneti, hanno fatto divenire il paesaggio vinicolo del Monferrato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Nel 2016, La Vigna del Parroco entra a far parte del patrimonio dell’azienda. Luca Ferraris fu scelto infatti da Don Giacomo Cauda prima, padre putativo del Ruchè, e poi da Francesco Borgognone, come testimone e ambasciatore della storia e del futuro del Ruchè. La storia di questo vitigno, le cui origini sono tuttora mistiche, è infatti legata al parroco del paese, Don Giacomo Cauda, che fu il primo a vinificarlo e venderlo in bottiglia. La Vigna del Parroco diventerà il vino di punta dell’azienda e la bandiera del Ruchè nel mondo. Il marchio Ferraris oggi è presente in oltre 35 mercati con più di 300.000 bottiglie. Produrre vini, per Ferraris Agricola, significa rispettare: la vigna, le persone e i loro talenti. All’interno dell’azienda, sono impiegati per il 75% giovani. Dal 2018, l’azienda è certificata sostenibile e sono la tecnica e l’ingegno dell’uomo a fare la differenza. Luca Ferraris ha scelto di declinare la sua vocazione imprenditoriale al servizio di un territorio, coltivandone non solo un’uva ma anche un progetto di filiera e di valore di cui, chiunque assaggi una bottiglia di vino, è complice.
- Produttore: Azienda Agricola Luca Ferraris
- Zona di provenienza: Piemonte, provincia di Asti, Castagnole Monferrato
- Annata: 2023
- Vitigni: Viognier 100%
- Vol: 14,50
- Presa di spuma e/o affinamento: 12 mesi per 1/3 in legno e per 2/3 in acciaio con batonnage settimanali. Segue periodo di 12 mesi in bottiglia prima della commercializzazione
- Formato: ml. 750 senza confezione
- Temperatura di servizio: 10 - 12 °C
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Ritiro presso la nostra cantina: completamente gratuito. Possibile, previo appuntamento, senza alcun limite minimo di spesa e di quantitativo.

















